Capri

Attrazioni da non perdere

Un paesaggio di selvaggia bellezza scolpito dal vento, dal mare e dall’impronta geniale dell’uomo, questa è l'isola di Capri. Suddivisa in due comuni:
Capri, fulcro della movida e del lusso sfrenato.
Anacapri, la parte che risulta essere rimasta più caratteristica, ricca di negozietti tipici, sentieri e paesaggi di una bellezza indescrivibile.
Entrambi hanno molti punti di interesse da visitare e vedute panoramiche da mozzare il fiato.
 
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Piazza Umberto I

 

Piazza Umberto I, nota semplicemente come "Piazzetta" e definita anche "Salotto del mondo", rappresenta il centro della vita sociale caprese. In età greca la Piazza  era arroccata lungo le mura difensive, poi distrutte in epoca romana. Sul finire del XIV secolo, sotto il Conte Giacomo Arcucci, Capri subì uno sconvolgimento urbanistico, che comportò un nuovo potenziamento del sistema difensivo; solo a partire dal XVI secolo la Piazza assumerà la sua caratteristica forma quadrangolare, sia pur utilizzata ancora per esercitazioni di difesa contro le scorrerie dei pirati saraceni. Nel XVIII secolo, lo slargo diviene sede del mercato caprese, quindi luogo di scambio e comunicazione. Gli interventi di fine Ottocento muteranno definitivamente il volto della Piazza, che diverrà importante meta turistica. Oggi la Piazzetta, divenuta a tutti gli effetti il centro della vita mondana, ospita quattro rinomati caffè.

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Giardini di Augusto

 

I Giardini di Augusto sono costituiti da una serie di terrazze di fiorite affacciate da un lato sui Faraglioni di Capri, dall'altro sulla Baia di Marina Piccola e i tornanti di Via Krupp. Intorno la Valle della Certosa, il Monte Tuoro, il Monte Tiberio e il Monte San Michele e le tipiche abitazioni capresi con i soffitti a volta.

Via Krupp

 

Via Krupp, un sentiero con curve a gomito che scende al mare e che permette ai viandanti di ammirare vedute mozzafiato: si tratta di una delle strade più famose dell’isola, che collega il suo centro storico con la zona balneare di Marina Piccola. Non è un caso che il tratto fece innamorare grandi intellettuali, scrittori e poeti del ‘900: Jean-Paul Sartre, Thomas Mann, Pablo Neruda.

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Villa Jovis

 

L'imperatore Tiberio era uno che sapeva godersi la vita, se ne fuggì dalla chiassosa e caotica Roma e se ne venne qui a Capri per dedicarsi all'ozio contemplativo.

A Capri Tiberio aveva ben 12 ville, ma la principale era Villa Jovis, costruita nel I sec. d.C. sull'estremo promontorio est dell'Isola. Estesa su un'area di circa 7.000 metri quadri domina l'intero promontorio di Monte Tiberio e la conca che scende verso Cesina. La vista che si può godere dal lato nord abbraccia buona parte del Golfo di Napoli, spaziando dall'Isola di Ischia fino a Punta Campanella, mentre il lato sud affaccia sul centro di Capri.

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Certosa di San Giacomo

ILa Certosa di San Giacomo è la costruzione storica più antica dell'isola di Capri, fu costruita infatti nel 1371 per volere del conte Giacomo Arcucci su un terreno donato dalla Regina Giovanna I D'Angiò.

Nella certosa di Capri si accede tramite un viale alla cui fine c'è l'ingresso con una torre fortificata. A fianco alla torre vi è il portico della Chiesa. La Certosa è strutturata in tre blocchi di edifici: uno estraneo alla vita del convento con la farmacia e la chiesa per le donne; uno per i frati conversi e per ospiti esterni con annessi i granai, le scuderie e i laboratori dove lavoravano i monaci; l'ultimo blocco per la vita di clausura con le celle intorno al Chiostro Grande e gli altri ambienti intorno al Chiostro Piccolo.